L’obiettivo della call è sostenere, promuovere e attuare politiche volte a promuovere il pieno godimento dei diritti delle donne, la parità di genere, compreso l’equilibrio tra vita professionale e vita privata, la parità retributiva tra donne e uomini, l’emancipazione femminile e l’integrazione della dimensione di genere (gender mainstreaming).
Il bando finanzierà progetti su quattro priorità, ciascuna con un budget dedicato. Le proposte dovranno riguardare un solo ambito tematico tra:
Priorità 1: Work-life balance tra vita professionale e privata, condivisione delle responsabilità di cura, politiche aziendali family-friendly e valorizzazione del lavoro di assistenza
Priorità 2: Promuovere e sostenere l’attuazione delle disposizioni della Direttiva sulla trasparenza retributiva e il rispetto della parità di retribuzione per lo stesso lavoro e per un lavoro di eguale valore
Priorità 3: Sostenere la partecipazione e la rappresentanza paritaria di donne e uomini nel processo decisionale economico e politico.
Priorità 4: Combattere gli stereotipi di genere nei media e nella pubblicità.
Il contributo richiesto per ogni progetto deve essere compreso tra un minimo di € 100.000,00 e un massimo di € 500.000,00.
La scadenza per presentare le proposte progettuali è fissata per il 28 Aprile 2026 alle ore 17:00.