L’avviso sostiene la creazione di reti di cooperazione sociale, tese ad attivare, motivare e orientare la sfera giovanile verso modelli e pratiche di responsabilità civile e di cittadinanza attiva, garantendo una maggiore inclusione e partecipazione dei giovani under 25 pugliesi.
I destinatari diretti degli interventi sono i giovani ricompresi nella fascia di età 14-25 anni anche compiuti, appartenenti a contesti familiari o sociali vulnerabili, o a rischio dispersione scolastica o abbandono universitario, o in condizione di sotto-occupazione o disoccupazione, o coinvolti in percorsi di giustizia riparativa.
L’obiettivo specifico è quello di fronteggiare la criminalità organizzata sul terreno educativo, sociale e culturale, attraverso:
- il rafforzamento delle reti sociali e istituzionali dedicate al mondo giovanile, specie sui territori più marginali;
- l’istituzionalizzazione di percorsi educativi e laboratoriali di emancipazione e ad alto coinvolgimento giovanile, ispirati ai principi di legalità e di impegno sociale;
- la mobilitazione della società civile sui temi del contrasto non repressivo alla criminalità organizzata e dell’antimafia sociale;
- la diffusione di messaggi e valori positivi alternativi a quelli delle mafie.
Le azioni progettuali dovranno avere, inoltre, impatti indiretti anche sulle comunità di cittadini dei tessuti e contesti urbani a rischio devianza e condizionamento criminale, con particolare riferimento alle famiglie dei giovani coinvolti.
Possono essere candidate al presente Avviso proposte progettuali biennali articolate in macro-tipologie di intervento, promosse da Enti del Terzo Settore di cui all’art. 4 del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore), iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) alla data di candidatura.
Presentazione proposte dal 28 febbraio 2026 al 29 aprile 2026.