Il bando ha l’obiettivo di promuovere, attraverso pratiche sostenibili di housing sociale e welfare comunitario, l’autonomia e la stabilità abitativa di persone e nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia).
La casa è il presupposto fondamentale per costruire percorsi di dignità, autonomia e inclusione sociale, con la seconda edizione di questo bando la Fondazione vuole rimarcare l’importanza di intervenire in questo ambito, non solo per rispondere ai bisogni immediati di chi vive in condizioni difficili, ma anche per promuovere un cambiamento strutturale che renda il diritto alla casa più accessibile e quanto più possibile stabile per tutti.
Saranno sostenuti progetti in grado di promuovere modalità abitative inclusive e sostenibili, incrementando l’offerta abitativa esistente attraverso l’individuazione di nuovi alloggi integrati nel tessuto urbano e sociale. In questo modo sarà anche possibile valorizzare il patrimonio immobiliare, pubblico o privato, inutilizzato o sottoutilizzato, contribuendo alla rigenerazione dei territori in un’ottica di sostenibilità ambientale.
ll bando si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento; una successiva seconda fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire e rendere la proposta pienamente coerente con gli obiettivi del bando. Le partnership progettuali dovranno essere composte, oltre che dal soggetto responsabile, da almeno altre 2 organizzazioni, di cui 1 appartenente al mondo del terzo settore.
Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente on line, entro il 28 maggio 2026.