ll Bando Capitale Naturale 2026 è destinato a sostenere progetti applicativi che mirano alla tutela, al ripristino e alla valorizzazione della biodiversità, del capitale naturale e della risorsa idrica.
Le proposte devono affrontare almeno una delle seguenti sfide: ripristino/riqualificazione di habitat umidi e terrestri; ricostruzione/ricollegamento di reti ecologiche; rafforzamento delle funzionalità di ecosistemi degradati; aumento e valorizzazione del verde urbano e periurbano. Inoltre, è fondamentale il coinvolgimento delle comunità locali attraverso azioni di educazione, formazione e sensibilizzazione, insieme a strategie di manutenzione a medio/lungo termine per garantire la sostenibilità degli interventi.
Le candidature devono essere presentate da partnership di soggetti pubblici e privati coordinate da un ente capofila pubblico.
In particolare, la rete deve includere:
enti pubblici territoriali (Comuni, Province, aggregazioni di Comuni o enti gestori delle aree);
almeno un partner scientifico (università o centri di ricerca) con competenze ambientali;
almeno un partner esperto in educazione ambientale e sensibilizzazione alla sostenibilità.
I progetti devono essere realizzati esclusivamente nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova, in aree con fabbisogni documentati.
La dotazione complessiva del bando è di € 4.500.000. Il contributo fornito dalla Fondazione è a fondo perduto e può essere richiesto per un importo compreso tra € 250.000,00 e € 450.000,00 per ciascun progetto.
Le candidature dovranno pervenire esclusivamente in modalità on-line entro le ore 13.00 del 29 maggio 2026.